Il Patrimonio mondiale - una sfida per l'umanità
Il salvataggio del tempio di Abu Simbel è all'origine della Convenzione per la protezione del patrimonio mondiale culturale e naturale adottata dall'UNESCO nel 1972. Fulcro della Convenzione è l'idea rivoluzionaria che l'intera umanità s'impegni in favore della protezione e la salvaguardia di beni culturali straordinari e di fenomeni naturali unici che possiede un "valore universale eccezionale". La Convenzione è una storia di successi senza precedenti.
L'Elenco del patrimonio mondiale comprende 890 siti, di cui 689 appartengono al patrimonio culturale, 176 a quello naturale e 25 ad entrambe le categorie, ripartiti in 148 paesi.
Già nell'XI secolo i monaci coltivavano la vite sui ripidi pendii che si affacciano sul lago di Ginevra. Generazioni di contadini hanno plasmato questo singolare paesaggio terrazzato che si estende per 40 chilometri lungo il lago, formando una delle più grandi regioni viticole della Svizzera. Lavaux, con i suoi 14 paesi e cittadine, rispecchia in modo impressionante l'intensivo sfruttamento della vite e la formazione di un vivace paesaggio culturale che permette di riconoscere la continuità e lo sviluppo di tradizioni culturali specifiche.

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